Dopo le tragedie in mare di cui sono vittima i migranti provenienti dai Paesi in guerra, si fa largo la disputa europea sul Trattato di Schengen.

Il portavoce della commissione dell’Unione Europea, Margaritis Schinas, ha affermato: “Schengen è sotto pressione. Stiamo lavorando per riportare la situazione alla normalità attraverso una serie di misure. Ma nessuno ha la bacchetta magica”. Sarà convocato domani a Bruxelles un vertice straordinario sulla decisione di Svezia e Danimarca di porre un limite alle frontiere. Il vertice è stato deciso da Dimitris Avramopoulos, commissario agli Affari interni e all’immigrazione. In Italia il ministro degli Interni Angelino Alfano ha ribadito che non c’è nessuna intenzione da parte del nostro Paese di sospendere il Trattato di Schengen ma solo di intensificare i controlli al confine con la Slovenia.