La questione italiana sulle unioni civili e sul decreto legge Cirinnà, stavolta vede schierarsi contro il nostro Governo anche Nils Muiznieks ovvero il Commissario europeo dei diritti umani. In una recente intervista all’Ansa, spiega senza mezzi termini che l’Italia non sta offrendo nuovi diritti ai suoi cittadini ma che sta invece eliminando le discriminazioni sull’orientamento sessuale.

Per il commissario, la giurisprudenza della Corte di Strasburgo è chiara, specificando che, come possono adottare i figli del partner le coppie etero, così devono poter fare anche le coppie omosessuali. Dall’Italia invece il Ministro Alfano dichiara il suo dissenso al decreto Cirinnà, spiegando che i voti si avranno soltanto togliendo le adozioni gay.

Intanto l’iter del DDL ha distrutto l’articolo 72 della Costituzione, almeno secondo 40 Senatori che oggi annunciano ricorso alla consulta. Il dibattito intanto riprenderà in data 9 febbraio.