E’ durato quattro ore l’interrogatorio a Tiziano Renzi, padre dell’ex Premier, coinvolto nelle indagini su pressioni ai vertici della Consip per favorire l’imprenditore Alfredo Romeo nell’ambito di alcuni appalti del valore di oltre 4 miliardi di euro. 

Tiziano ha in pratica accusato Carlo Russo, una sorta di intermediario tra le parti, di aver “sfruttato” il suo cognome per ottenere privilegi, soprattutto economici, da Romeo. Renzi ha anche negato di aver mai portato pressioni all’interno della Consip ma ha ammesso di aver incontrato l’amministratore della società pubblica Luigi Marroni, negando però di aver parlato di appalti e questioni simili.

Il padre dell’ex segretario nazionale del PD ha anche negato di aver mai incontrato Denis Verdini, a sua volta coinvolto nell’inchiesta per aver “ricattato” Marroni assieme a Russo, sotto diktat di Tiziano Renzi.