Saranno, a meno di cataclismi soprattutto all’interno del partito repubblicano, i prossimi due candidati alla Casa Bianca: Donald Trump e Hillary Clinton, uno di loro due sarà il successore di Barack Obama. Il verdetto era nell’aria da tempo ed è arrivato puntuale, anche se non ufficiale, con il Super Tuesday di ieri che ha confermato gli esiti delle primarie delle scorse settimane.

Trump ha trionfato in tutti e cinque gli stati in cui si votava; per la Clinton è arrivato un quattro su cinque (col Connecticut conquistato sul filo del rasoio) comunque sufficiente ad affossare definitivamente Sanders (che ha vinto nel Rhode Island). Il senatore ha annunciato di non ritirarsi ma la sua campagna sarà ora “rimodulata” con sostegno alla moglie dell’ex Presidente Bill Clinton, ormai candidata del Partito Democratico e in quanto tale già all’attacco di Trump e delle sue idee politiche. Il tycoon, dal suo canto, dichiara: “E’ andata, mi considero il candidato”, ma prima dovrà fare i conti col suo partito che, fino all’ultimo, cercherà di stopparlo.