E’ ancora parecchio ingarbugliata la situazione politica in Spagna dopo il voto del 20 dicembre scorso che, di fatto, ha generato una situazione di caos assoluto. Pedro Sanchez, segretario del PSOE (quello socialista è stato il partito più votato), sta cercando di creare un nuovo governo con Ciudadanos (centro-destra) e Podemos (sinistra estrema) senza, per ora, alcun risultato.

Il nodo è Podemos: Pablo Iglesias ha sempre detto di voler sì far parte di un governo di cambiamento, comprendendo altre forze di sinistra, ma rifiuta in modo categorico l’alleanza con Ciudadanos e Albert Rivera. Lo “scontro” con Íñigo Errejón, suo braccio destro, più votato al dialogo, ha provocato un referendum tra gli iscritti al partito per conoscere il volere della base del movimento. Ebbene, l’88% ha detto no a un governo con Ciudadanos, un risultato che rafforza ancor di più Iglesias e che fa avvicinare ulteriormente nuove elezioni in Spagna.