E’ durato 20 minuti l’incontro tra Matteo Salvini e Donald Trump, con tutta probabilità il candidato del Partito Repubblicano per le prossime elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Il segretario Generale della Lega è volato fino a Philadelphia (in Pennsylvania oggi ci sarà una nuova tappa delle primarie repubblicane) per assistere a un comizio del tycoon e incontrarlo a margine dell’evento.

I due poi si sono concessi ai fotografi, sorridenti e con calorose strette di mano. Salvini, accompagnato da Amato Berardi, presidente del Nia-Pac, domani dovrebbe invece recarsi a Washington per una serie di incontri istituzionali. Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia, ha commentato così il viaggio del suo compagno di partito: “Trump non è un nazista né lo sono gli americani che lo votano. Bisogna togliersi le fette di salame davanti agli occhi e capire che questo è il futuro, è la democrazia”.