Ryanair ha annunciato la soppressione di duemila voli da qui fino alla fine di ottobre

Alla fine anche Ryanair ha incassato il colpo di questa metà di settembre nerissima per quanto concerne i voli: la decisione, ufficializzata poche ore fa dal direttivo della compagnia irlandese, è quella della soppressione di duemila voli fino alla fine di ottobre.

Secondo l’azienda di Michael O’Leary si tratta di una manovra indispensabile per “migliorare la puntualità”: infatti negli ultimi tempi, tra scioperi, meteo sfavorevole e obblighi di congedo per l’equipaggio (compresp i piloti), il tasso di puntualità ottenuto da Ryanair ha toccato minimi storici.

Come conferma la stessa compagnia, la puntualità “è’ al di sotto dell’80 per cento nelle prime due settimane di settembre”. Tradotto: così non ci siamo. Per questo motivo verranno tagliati circa 50 voli al giorno fino alla fine del mese di ottobre. La nota da Dublino ribadisce che una soglia del genere è “inaccettabile per Ryanair e i suoi passeggeri”.

Proprio quest’ultimi non sono affatto contenti della decisione della compagnia, e hanno manifestato il loro dissenso sui social. Robin Kiely, capo della comunicazione del colosso irlandese, ha dichiarato quanto segue: “Ci scusiamo con sincerità con i pochi utenti che saranno coinvolti dalle cancellazioni,  faremo del nostro meglio per trovare voli alternativi a tutti o risarcirli”.

Staremo a vedere se da novembre in poi la situazione migliorerà, con gli aerei che riprenderanno a volare regolarmente. Intanto proprio in questi giorni Ryanair formalizzerà il proprio interesse per l’acquisto di Alitalia.