L’audizione del Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, alla Camera sul DEF ha aperto oggi un dibattito interessante sulla revisione del sistema pensionistico. Tante le ipotesi fatte nelle ultime settimane (o mesi), qualcosa però sembra si stia muovendo.

Il primo passo è stato compiuto proprio da Padoan che ha aperto ufficialmente al cambiamento. Un’ipotesi interessante è quella di un’entrata in scena del sistema creditizio, ma per il momento resta improbabile. Per recuperare quei 5-7 miliardi che servono a una revisione strutturale resta invece in piedi l’ipotesi Digital Tax, un’imposta che andrebbe a gravare sui giganti del web che operano anche in Italia.

Boeri, Presidente dell’INPS, ha di certo apprezzato l’apertura, ma al tempo stesso lancia l’allarme lavoro e flessibilità: “Lo ha detto Mario Draghi non più di un mese fa: rischiamo di perdere un’intera generazione”. Per molti la generazione dei 1980 andrà in pensione a 75 anni, Boeri incalza: “Gli strumenti e la ripresa economica ci sono, ora il governo deve entrare in azione”.