Il reato di clandestinità non sarà inserito nel prossimo Consiglio dei Ministri, lo ha detto Matteo Renzi intervistato dal Tg1. “È chiaro che sul tema dell’immigrazione clandestina il reato in quanto tale, secondo i magistrati e gli esperti, non serve, anzi crea problemi e intasa i tribunali – dice il premier-. Ma è anche vero che c’è una percezione di insicurezza da parte dei cittadini, per cui questo percorso di cambiamento delle regole lo faremo con calma. Quindi non sarà nel provvedimento di venerdì prossimo in consiglio dei ministri. L’Italia in questi anni ha fatto tutte le riforme che per anni erano state soltanto promesse. Quindi ora abbiamo le carte in regola per dire che l’Europa su alcune cosa deve cambiare. E’ finito il tempo i cui l’Europa ci dava le lezioni o i compiti da fare. L’Italia – conclude Renzi – c’è e si farà sentire”.