In un’intervista a Repubblica.tv, Matteo Renzi, è tornato a parlare di pensioni. In particolare, il Presidente del Consiglio ha fatto riferimento a un possibile aumento delle pensioni minime, considerando quelle attuali “davvero troppo basse”. Renzi ha spiegato che “bisogna trovare una soluzione soprattutto per il ceto medio e per chi ha svolto lavori usuranti. Ovviamente si deve tener conto dei conti pubblici, ma c’è già un piano a riguardo”.

Renzi ha poi parlato della legge Fornero: “Chi è rimasto tra l’incudine e il martello può comunque andare in pensione prima grazie all’anticipo pensionistico, l’Ape, ma dovrà per forza di cose rinunciare a qualcosa“. La chiusura è dedicata all’idea di estendere i famosi 80 euro alle pensioni minime: “Sì, è una possibilità che stiamo valutando ma bisogna riprendere anche il dialogo coi sindacati”.