Era nell’aria, ora è ufficiale: Donald Trump ha matematicamente la certezza di diventare il prossimo candidato del Partito Repubblicano alle elezioni presidenziali Usa. Il tycoon di New York ha annunciato oggi di aver raggiunto il numero dei delegati sufficiente ad avere l’incoronazione del partito: 1237. La svolta è arrivata con l’aggiunta di nuovi delegati “indipendenti” dall’esito delle primarie e che nelle ultime ore hanno scelto di sostenere Trump.

Il milionario statunitense, la cui candidatura sarà poi ufficializzata al congresso ai primi di luglio, parte già all’attacco di Hillary Clinton, punzecchiandola sia sulla battaglia con Sanders ancora non vinta (anche se è scontato il suo successo) sia sull’emailgate che potrebbe costare caro all’ex Segretario di Stato americano. Intanto Obama, direttamente dal G7 in Giappone, ha dichiarato: “I leader degli altri paesi presenti al G7 sono irritati dalla nomination di Trump e non sanno come interpretare alcune sue dichiarazioni…”.