Bernie Sanders tiene duro: il senatore del Vermont, avversario di Hillary Clinton nelle primarie democratiche, ha vinto in West Virginia col 51% dei voti, contro il 37% della rivale. Sanders è consapevole che la rimonta è praticamente impossibile e, pur promettendo di “lottare fino all’ultimo voto” comincia già a parlare da sostenitore dell’ex Segretario di Stato: “Su una cosa siamo d’accordo io e Hillary Clinton: dobbiamo fermare Trump“.

Già, il tycoon newyorchese ha trionfato nell’ennesima tornata elettorale, sia in West Virginia che in Nebraska, dove si votava solo per le primarie repubblicane. Trump non ha più avversari (si sono ritirati tutti) ma nulla impedisce agli elettori di votarli; il problema resta la nomina ufficiale del partito che, comunque, arriverà di certo quando verrà raggiunto il “magic number”dei 1237 delegati in vista della convention di luglio.