Ecco tutte le novità in merito al lavoro agile, per poter organizzare al meglio il tempo tra la propria occupazione e la famiglia

Dal Parlamento usciranno in questi giorni tutta una serie di novità riguardanti il cosiddetto lavoro agile, o flessibile, che dovrebbero andare a favorire milioni di italiani: sono previsti infatti nuovi benefit al fine di riuscire ad armonizzare al meglio la vita lavorativa con quella familiare.

In sostanza queste nuove regole possono essere lette così: più i datori di lavoro saranno flessibili con i propri dipendenti, più avranno la possibilità di accedere a sconti e sgravi statali. Si tratta di una manovra per cui il Governo ha impegnato circa 110 milioni di euro per il 2017 e 2018, anche se non tutti potranno beneficiarne.

Infatti tutte queste novità sono rivolte solo a quei lavoratori contrattualizzati tra il primo gennaio di quest’anno e il 31 agosto del prossimo. E inoltre vi sono tutta una serie di criteri che le aziende dovranno rispettare per poter accedere a tali sgravi.

Detto questo, aspettando il semaforo verde da parte della Corte dei Conti, le aziende interessate dovranno inviare domanda all’Inps. L’istanza nel suo contenuto non potrà dimenticare i dati identificativi del’azienda, la data in cui è stato sottoscritto il contratto aziendale, la data in cui esso è stato depositato,la dichiarazione di conformità del contratto aziendale alle nuove regole e infine altre indicazioni eventuali richieste dall’Inps.

In ultima battuta, per quanto concerne i tempi, le aziende potranno fare domanda entro il 15 novembre 2017 in caso di contratto depositato entro il 31 ottobre 2017, mentre nel caso di deposito entro il 31 agosto 2018 l’invio potrà avvenire entro il 15 settembre dello stesso anno.

Ovviamente l’ammontare dei benefit dipende dalla dimensione aziendale: il 20 % della cifra suddetta sarà destinata in base al numero totale di datori di lavoro idonei, mentre il restante 80 % appunto in base a quanti dipendenti sono entrati nell’azienda durante l’anno.