La Corea del Sud ha messo in campo la prima azione contro la confinante Corea del Nord che ieri ha effettuato un test con una bomba all’idrogeno che avrebbe causato una scossa di magnitudo 5.1. Seul ha limitato l’accesso alla zona industriale di Kaesong, condivisa dalle due Coree. Il ministero della capitale della Sud Corea ha così negato l’accesso ai non addetti ai lavori dell’area industriale, impedendo l’entrata a possibili fornitori di servizi o acquirenti. C’è stata così la prima forte risposta del Paese confinante con quello del dittatore Pyongyang. La zona industriale di Kaesong è un’importante polo che si trova in territorio nord coreano al confine tra i due Paesi, in cui lavorano 54 mila nordcoreani in 124 mila aziende sudcoreane. Ne risentirà l’economia di Pyongyang, che da quel polo percepisce una grande quantità di denaro.