E’ arrivata oggi, dopo settimane di attesa, la sentenza della Corte Costituzionale sull’Italicum: ebbene, si tratta di una bocciatura “a metà” della legge elettorale prodotta dal governo Renzi ma che porta con sé un’importante postilla. 

La legge, infatti, sarà applicabile sin da subito. Potenzialmente, quindi, si potrebbe andare subito al voto, così come d’altronde hanno subito chiesto diverse forze politiche (una parte del PD, M5S, Lega Nord e altri).

Nel dettaglio, la Consulta ha bocciato il ballottaggio ma ha salvato i premi di maggioranza che restano comunque di difficile raggiungimento, visto che la soglia è stata fissata al 40%. L’altra importante decisione ha riguardato le pluricandidature: ebbene, saranno ammesse ma se un candidato risultasse eletto in più di un collegio non spetterebbe a lui la “scelta finale” ma ad un sorteggio. Tra un mese le motivazioni della sentenza, il dibattito politico si apre.