Se n’era già parlato abbondantemente in occasione della visita del Presidente del Consiglio Matteo Renzi in Nigeria ma oggi l’Italia dà il suo ok per i 3 miliardi da destinare alla Turchia per l’emergenza profughi. La decisione è stata presa nel corso della riunione degli ambasciatori a Bruxelles, dove l’Italia adesso aspetta una maggiore coerenza da parte della Commissione Europea.

Gli stati membri dell’Europa Unita hanno fino ad oggi riservato grande impegno e relativi costi per la sorveglianza delle frontiere ma anche per il salvataggio di tutte quelle vite umane in pericolo nel Mediterraneo.

Fa parte del compito anche l’accoglienza e l’offerta del riparo per tutti i migranti, così Roma è grata alla Commissione UE che ha deciso di non prendere in considerazione, nel calcolo del deficit dello Stato membro, le contribuzioni nazionali per il Fondo per la Turchia.