L’arresto di Joaquin Guzman, capo del narcotraffico, detto El Chapo, è stato reso possibile anche grazie alla sua volontà di girare un film autobiografico. L’uomo, super ricercato, evaso dal carcere di Almoloya in Messico lo scorso 11 luglio, avrebbe preso contatti con attori così come racconta Arely Gomez, procuratrice generale del Messico: “Aveva preso contatti con attrici, attori e produttori e questo ci ha permesso di individuare in modo preciso dove si trovasse”. Ieri c’è stato l’annuncio del suo arresto da parte del presidente messicano Peña Nieto su Twitter: “Missione compiuta. Lo abbiamo preso”. El Chapo sarebbe stato arrestato dopo essere evaso dal carcere, in un’operazione scattata grazie a una telefonata alla polizia. Gli agenti si sono trovati così davanti El Chapo, in un’abitazione a Los Mochis nello Stato di Sinaloa.