La direzione nazionale del Pd che si è tenuta oggi al Nazareno è stata infuocata. L’incontro è stato aperto dal Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che ha chiesto una sorta di “moratoria” per mettere da parte i conflitti interni al partito: “Non vergognatevi del Pd e di quanto è stato fatto in questi mesi”, ha dichiarato Renzi. Dopo aver chiarito il programma per le prossime elezioni amministrative, è intervenuto proprio uno dei leader della minoranza, Gianni Cuperlo.

Sì alla moratoria, ma sia chiaro che dovrà valere per tutti. Qualcuno mi spieghi, ad esempio, perché la ministra Boschi ha paragonato la parte del partito che voterà no al referendum costituzione a Casa Pound. E perché ha sottolineato l’età degli 11 presidenti emeriti della consulta che faranno lo stesso? E’ una sorta di bullismo anagrafico?”. La Boschi ha risposto stizzita: “Molti invece hanno detto che chi vota Sì sta con Verdini. Si creano discussioni dal nulla, tu che sei sempre attento a tutto potevi farmi una telefonata e non fermarti a un titolo del Fatto Quotidiano”.