La Corea del Nord ha lanciato un nuovo missile balistico, e Kim Hong-un minaccia di nuovo gli Stati Uniti.

Nuovo capitolo delle schermaglie fra Corea del Nord e USA: questa volta è il presidente Kim Jong-un a stuzzicare gli americani. Infatti i coreani hanno lanciato questa notte un nuovo missile balistico intercontinentale capace di “colpire tutto il territorio americano“. Dalle Hawaii a New York, la potenza di questo vettore è incredibile: riuscirebbe a coprire 950 km e un’altitudine di 4.475 km.

Cifre record, la sfida agli USA è pronta. Intanto l’ONU oggi ha convocato una riunione d’emergenza del Consiglio di sicurezza. Donald Trump a chiamato il presidente cinese Xi per “usare tutte le leve a sua disposizione per convincere la Corea del Nord a porre fine alle sue provocazioni e a tornare sulla strada della denuclearizzazione“.

Trump ha avuto modo di ribadire “la determinazione degli Usa nel difendere sé stessi e i propri alleati dalla crescente minaccia rappresentata dal regime di Pyongyang“. E in un tweet ha rivelato importanti passi avanti in tal senso: “Ho appena parlato con il presidente cinese Xi Jinping delle azioni provocatorie della Corea del Nord. Ulteriori importanti sanzioni saranno imposte alla Corea del Nord oggi. La situazione sarà gestita!“.

Stanotte comunque Kim ha dato il via libera al lancio del missile; sull’ordine c’era scritto: “Approvato il test di lancio. Avrà luogo all’alba del 29 novembre! Facciamo fuoco con coraggio per il partito e la nazione!“. I media nazionali hanno salutato con grande approvazione la manovra del loro presidente.

Il vettore è partito da Pyongsong ed è caduto dopo 53 minuti a 250 km di distanza dalle coste nipponiche. Corea del Sud e Giappone hanno ribadito il carattere “inaccettabile” del comportamento della Corea del nord. Anche la Cina stessa si è dimostrata da subito preoccupata per questo nuovo test.