Migliaia di persone sono scese tra le strade di varie città del Brasile per protestare contro l’aumento dei prezzi dei mezzi pubblici. Stesso motivo che diede vita alle manifestazioni del 2013 che misero in discussione anche i Mondiali di calcio del Brasile del 2014. La protesta è esplosa principalmente a San Paolo dove ci sono stati scontri tra la polizia e i manifestanti. Le forze dell’ordine hanno lanciato gas lacrimogeni per disperdere la folla che ha risposto con lanci di sassi. Le proteste sono partite dal movimento Movimiento Passe Livre.

La polizia per ora non rendo noto il bilancio dei feriti ma si pensa che si tratta di persone in stato non grave. Tra i manifestanti, circa 15 mila, c’erano anche i cosiddetti black-bloc che hanno dato fuoco a pneumatici e autobus, rompendo vetrine di negozi.