L’ex segretario del PD Pier Luigi Bersani approfitta del tesseramento in Sicilia per avvertire il Premier Matteo Renzi. Il suo è un attacco diretto con il quale il professore intende difendere il suo caro partito democratico. Per lui il PD non è un partito da usare per qualsiasi uso e non è nemmeno un porto, secondo le sue parole, in cui tutti possono sbarcare.

Le sue dichiarazioni echeggiano forti davanti ai giornalisti nel dopo Convegno di Nens. Bersani così spiega che sarà quasi impossibile portare la minoranza del PD dove essa non intende andare. La sua suona quasi come una rivoluzione interna atta a destabilizzare il potere del Presidente del Consiglio.

Il politico continua poi sul discorso delle unioni civili spiegando che il decreto Cirinnà era già in programma nel 2013 e che è una delle poche cose che sta facendo il Governo.