Autonomia Lombardia e Veneto, il referendum ha detto si: adesso le due regioni trattano con il Governo, che però predilige il modello emiliano

Con i referendum consultivi di domenica, che hanno visto una schiacciante vittoria del “si”, Lombardia e Veneto hanno chiesto ai propri cittadini di votare per avere la possibilità di gestire direttamente 23 materie. Tre di queste sono di competenza statale (istruzione, tutela dell’ambiente e dei beni culturali, giudici di pace), mentre le altre venti fanno parte dell’ala della competenza concorrente (esempi: tutela della salute, commercio con l’estero e produzione-distribuzione di energia).

Partiamo dalle richieste della regione lombarda, che per il momento non ha ancora presentato alcun testo che possa chiarirle del tutto. Roberto Maroni, il governatore, ha però dichiarato più volte che a Roma andrà per un’intesa su tutte e 23 le materie. Proprio oggi il consiglio regionale discuterà sul da farsi (soprattutto per quanto concerne la materia fiscale e il sistema tributario, da sempre pallino di Maroni).

Il Veneto invece si è già dotato di un ddl al fine di “ottenere ulteriori e specifiche forme di autonomia”, come disposto dall’art. 116 Cost.Il testo, che conta una cinquantina di pagine, spiega come saranno gestite le competenze su tutte e 23 le materie.

Il Governo, dal canto suo, predilige in realtà il modello emiliano: l’Emilia Romagna senza referendum ha già chiesto a Roma le famose “ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia”. Il governatore Stefano Bonaccini tratterà su cinque degli ambiti in cui si articolano le 23 materie dell’art. 117 Cost, ovvero tutela e sicurezza del lavoro, ricerca scientifica e sostegno all’innovazione, ambiente e infrastrutture, territorio e rigenerazione urbana, tutela della salute, governance istituzionale e coordinamento della finanza pubblica.

In Governo potrebbe concedere alle due regioni anche ulteriori spazi di autonomia, ma la trattativa non può spingersi troppo in là: dipenderà molto dal contenuto delle richieste, più che dal numero.