Il giorno dopo la strage di turisti a Istanbul si è scoperto che l’attentatore suicida che si è fatto esplodere nella zona di Sultanahmet, non era tra gli indagati tenuti sotto controllo dalla polizia turca. Lo conferma il ministro turco degli Interni Efkan Ala in una conferenza stampa. L’attentatore è un 28 enne siriano nato in Arabia Saudita, identificato con il nome di Nabil Fadli. Oltre ai 10 turisti tedesche deceduti durante l’attentato, fonti locali confermano la presenza di altri 7 feriti provenienti dalla Germania. Sul kamikaze si è scoperto che aveva chiesto asilo in Turchia dalla Siria all’ufficio di immigrazione insieme ad altre quattro persone, tutti uomini. Mentre, sempre secondo i media locali, ieri sarebbe stata arrestata una donna perché sospettata di appartenere all’organizzazione del tremendo attentato di ieri. Non si conosce però la sua identità.