Prossimamente, insieme a tutte le altre importanti tematiche che il neo Governo Gentiloni dovrà affrontare, ci sarà anche il decreto legislativo di attuazione della quarta direttiva antiriciclaggio ove si tratta, ovviamente, anche di gioco e casino online. La direttiva comunitaria prevede, tra le altre cose, anche un giro di vite per quello che riguarda le Vlt ed il gioco online e la mitigazione del rischio per i giocatori. Esisto espressamente disposizioni specifiche per i prestatori di servizi di gioco al fine che i concessionari adottino procedure e controlli adeguati con l’obbiettivo di gestire e mitigare “i rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo”.

Si indica poi, nella direttiva comunitaria, che questi controlli devono essere relativi a clienti, a Paesi o aree geografiche ed alle operazioni di gioco “cui sono esposti i distributori e gli esercenti di cui i concessionari si avvalgono per l’offerta dei servizi di gioco. Le procedure di controllo dovrebbero assicurare l’individuazione, la verifica del possesso ed il controllo sulla permanenza, nel corso del rapporto, di requisiti reputazionali, richiesti ai sensi della convenzione di concessione per i distributori e gli esercenti, idonei a garantire la legalità e correttezza dei loro comportanti.

Viene prevista l’osservanza da parte dei distributori di gioco e degli altri esercenti di procedure che consentano di monitorare:

1) la tipologia delle operazioni di gioco o delle eventuali anomalie possibili:

2) i comportamenti che favoriscano il rischio di irregolarità o di violazione delle norme di regolamentazione del settore, ed in questo si comprende la materia di prevenzione del riciclaggio o del finanziamento al terrorismo;

3) relativamente alle Vlt, ed al gioco che offrono, devono permettere anche di monitorare le singole operazioni relative ad ogni sessione di gioco nel periodo di una settimana di comportamenti anomali legati all’entità degli importi erogati rispetto a quelli puntati;

4) per il gioco online, si dovranno monitorare le singole operazioni ed in particolare quelle in sospeso e su quelle ove si rilevino movimentazioni rilevanti oppure su conti di gioco caratterizzati da una concentrazione di vincite che appare anomala specie se si verificano su giochi in cui esiste interazione tra i giocatori.

Da sottolineare, questo vale anche per il mondo dei casino online legali con bonus, che sono previsti in caso di gravi o ripetute infrazioni riscontrate a seguito di verifiche e di controlli meccanismi di immediata estinzione del rapporto contrattuale. Nella bozza del decreto che verrà esaminato esiste anche che il rilascio dell’autorizzazione da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli a soggetti con sede legale in altro Stato comunitario é “subordinata all’adozione di procedure e sistemi idonei a garantire il perseguimento delle stesse finalità di controllo e di prevenzione”. A sua volta, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nell’ambito delle proprie competenze istituzionali relative al gioco pubblico deve verificare l’osservanza degli adempimenti cui concessionari sono tenuti e deve emanare linee guida in aiuto ai concessionari, e dovrà adottare ogni iniziativa utile per sanzionarne le inosservanze.

Un altro articolo prevede che gli operatori di gioco online procedano all’identificazione ed alla verifica dell’identità di ogni cliente e questo utilizzando il conto di gioco previsto e devono consentire le operazioni di ricarica dei conti stessi ai soggetti titolari del conto esclusivamente attraverso mezzi idonei di pagamento in modo da poterne garantire la piena tracciabilità dei movimenti connessi alle operazioni di gioco. Bella patata bollente per il neo Governo.