Angelino Alfano, ministro dell’Interno, proporrà attraverso un decreto di allargare il periodo utile per votare alle prossime amministrative, in programma il 5 giugno (con ballottaggi previsti per il 19). L’ipotesi è quindi quella di tenere le urne aperte anche di lunedì, il 6 e 21 giugno, ed è ben vista soprattutto dalle opposizioni. Per molti, infatti, Matteo Renzi avrebbe spinto sul 5 giugno per sfruttare il non voto derivante principalmente dal ponte del 2.

In ogni caso anche dai banchi del centrosinistra si levano voci a favore della proposta: il rischio astensionismo mai come in questa tornata è altissimo, la partecipazione elettorale deve comunque essere mantenuta su livelli accettabili. L’unico a non essere d’accordo è il candidato a sindaco di Milano dei Dem, Giuseppe Sala: “Bisogna ridurre i costi, non credo sia una buona idea. Chi vuole votare può farlo fino a tarda ora di domenica sera”.