Il Nobel non ci serve
Aggregato il 24 novembre 2009
Dare il Nobel per la pace a internet non mi sembra abbia gran senso. Così come non ne ebbe, con le debite proporzioni, l’idea del Times di nominare in questo modo il personaggio dell’anno 2006. Questi premi sono già di per sé dei simboli, e assegnarli in modo così ”diffuso” serve solo a fiaccarne il già debole significato. Nella speranza che questi riconoscimenti possano generare modelli da prendere ad esempio, sarebbe molto più efficace continuare a premiare soggetti ben identificati e distinguibili. Cosa significa infatti premiare internet? Difficile dirlo. Significa forse premiare i migliori operatori della rete, e nascosti fra questi anche i siti che copiano le agenzie senza pagarle (alcuni si fanno pateticamente chiamare quotidiani on line)? O ancora, più seriamente, si vuole premiare semplicemente questo strumento fondato sulla partecipazione di ognuno di noi? Ad ogni modo, la scelta avrebbe orribili conseguenze. Per esempio privare Camillo di un abituale argomento come l’annuale premio Nobel per la Pace apparirebbe addirittura come un atto di perfidia. Per non dire poi dei soldini che seguono il premio. A chi andrebbero, ad Assoprovider ?

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