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» Decreto Ronchi sull'acqua privatizzata: il governo pone la …

Aggregato il 17 novembre 2009

Il messaggero ROMA (17 novembre) - Il governo pone alla Camera la questione di fiducia sul " decreto Ronchi", già approvato dal Senato, il cui punto centrale è la liberalizzazione dei servizi pubblici locali, compresa l'acqua. ...

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3 Commento/i a questo articolo

  1. Commis francesco scrive:

    Ogni qual volta in Italia un settore è stato liberalizzato non si sono avuti vantaggi per gli utenti, ne in termini di migliori servizi, ne nella concorrenza con la calmierazione dei prezzi.
    La privatizzazione dell’acqua, porterà immensi vantaggi economici per i privati, i quali decideranno se farci bere o no ed ad prezzo che decideranno loro: con la benedizione della politica o di certi politici di cui questi “privati” un giorno scopriremo essere gli amici o i prestanome.
    Nel terzo millennio che si caratterizzerà per il problema dell’accesso alle risorse idriche, la classe politica di governo in Italia sta pensando bene a creare i presupposti affinchè non tutti i cittadini accedano alla risorsa acqua.
    In questo modo, dopo la gestione delle risorse petrolifere che ha creato una classe di petrolieri che con il loro potere economico determinano la politica mondiale, si creerà la categoria degli “acquaioli”, molto più potente della prima, in quanto al potere economico si aggiungerà il potere di vita o di morte sulla popolazione:l’accesso delle persone alla fonte della vita.
    Francesco COMMIS

  2. Carmelo scrive:

    Vorrei capire come i vari Governi Italiani succedutasi negli anni, sono così abili a copiare quello che fanno o hanno già fatto i governi stranieri, ma, anzichè acquisire la loro esperienza copiandone i lati positivi delle loro gestioni, si adoperano a copiare i lati negativi.
    Vedi la legge sulla tassazione in Svezia, negli USA in Australia ecc. funziona, da Noi crea evasione da decenni, i ricconi in ITALIA sono “NULLA TENENTI”. (Forse è il caso che il Ministro La Russa li assuma nei corpi militari con questo nuovo grado).
    Vedi la copiatura delle Targhe Automobilistiche da noi è un caos dalla targa non si capisce un tubo, negli altri stati che le adottavano da prima di noi, permette di far riconoscere sia l’anno di immatricolazione che la zona di provenienza del mezzo.
    Vorrei capire come mai il Ns. governo ha Voluto imporci la privatizazzione dell’acqua in un momento in cui tanti altri stati si sono ravvedduti, ritornando alla gestione pubblica.
    Dopo decenni di gestione privata che non ha dato di certo i risultati che pensavano di ottenere, sono ritornati alla gestione pubblica Francia, Germania, Svizzera ecc. USA con le nuove leggi che sta mettendo in essere a favore del pubblico vedi acque, sanità ecc.
    Vedi le zone in Italia dove già da decenni è in funzione la gestione privata che ha dato solo profitti senza aver speso una LIRA ora EURO, essendo diventati proprietari di un bene di così prima necessità, a discapito di ciò che prevede la legge, di, fare migliorie nella distribizione e non aumentare i costi, hanno fatto tutto il contrario imponendo aumenti delle bollette anche di 5 volte rispetto a quanto si pagava con le gestioni pubbliche, e non migliorando per niente il servizio, quindi risparmiando sulle spese ma aumentando i loro introiti, gestione che senza alcun controllo e senza altre imprese di concorrenza diventano un monopolio privato a svantaggio di altri che hanno dovuto vendere per non essere dei monopolisti (vedi ENEL, FERROVIE, ecc.) e di quelle imprese che rischiano di proprio a secondo di come vanno i mercati, hanno solo profitti in quanto in qualsiasi momento, crisi o no, basta aumentare le tariffe sulle bollette che poi tramite le agenzie esattoriali andare a riscuotere con sicuri profitti in quanto la gente può fare a meno di tante cose ma non certo DELL’ACQUA, DEL CIBO E DELL’ARIA ora visto ciò che sta accadendo per l’acqua mi preoccupo che un domani dovremmo pagare se qualcuno ci impone l’uso di un respiratore anche l’aria che respiriamo per non morire.

    In attesa di avere riscontri su quanto su esposto

    Cordiali saluti

  3. GIà scrive:

    Sabato 23 Gennaio 2010 ci saranno fronti diversi di una battaglia comune: chi in piazza del Municipio a Torino per l’acqua, chi in Valle per opporsi alla militarizzazione del territorio con i NoTav. Non credete a cosa vi vogliono far credere: non è la polverizzazione di energie ma il dilagare di un’unica forza che fronteggia la stessa ideologia che vuol dare prezzo a tutto e tutti senza riconoscere il valore del bene comune.
    Chi può vada in Valle, gli altri tutti a Torino di fronte al Comune di Torino. Ancora ieri l’interessantissima serata organizzata da Attac e comitato Acqua Pubblica Torino sullo scempio delle sorgenti d’acqua della Val Susa a causa delle passate “grandi opere” (dalla centrale di Pont Ventoux all’autostrada del Frejus al raddoppio della linea ferroviaria…. un dissanguamento del territorio e delle casse comuni!), conferma che esiste un unico grande movimento Comune.
    Continuiamo il passaparola e confermate le presenze fisiche e non solo di spirito :)

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